lunedì 25 agosto 2014

Le “Brigate Internazionali” rivivono nel Donbass

25 agosto 2014


Volontari spagnoli


Il Primo ministro della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR) ha affermato che “degli ufficiali francesi andranno a combattere a fianco dei filo-russi”.
Dei francesi andranno a breve a lottare nei ranghi dei separatisti filo-russi in Ucraina, ha detto il Primo ministro della Repubblica popolare di Donetsk Alexander Zakharchenko, domenica 24 agosto. “Domani riceverò degli ufficiali dalla Francia, degli specialisti. Sono pronti a combattere con noi”, ha detto in una conferenza stampa.



COMBATTENTI FRANCESI, SERBI E SVIZZERI… MA ANCHE SPAGNOLI 
Alexander Zakharchenko, che si è insediato a metà agosto per sostituire il russo Alexander Borodaï, non ha dato ulteriori dettagli sui francesi né sul loro numero. Ci sono anche “dei serbi e degli svizzeri” fra i combattenti che lottano per “le idee del socialismo europeo”, ha detto. Egli ha fatto a proposito riferimento all’“uguaglianza, alla fraternità, alla Rivoluzione francese, alla Marsigliese”.
Non è sfuggito a nessuno che i leader delle repubbliche del Donbass hanno delle idee simili a quelle che il PCN ha sviluppato da 30 anni e la nostra Organizzazione Comunitaria Transnazionale da 50 anni. Questo non è sorprendente dal momento che siamo i responsabili della riattivazione, nel 1986, dell’Eurasiatismo, la grande idea di tutti i patrioti della Grande-Europa da Vladivostok a Reykjavik (capitale Mosca) …
Il fatto che dei francesi vadano a combattere “per quegli ideali che portarono alla presa della Bastiglia”“significa che la nazione (francese) non è morta”, ha giudicato Alexander Zakharchenko. Il leader del DNR ha anche detto che i repubblicani avevano lanciato questa domenica una “contro-offensiva” a sud della città di Donetsk, circondata per un mese dall’esercito ucraino. Ha riportato diverse centinaia di morti e feriti tra i ranghi avversari.
Noi aggiungiamo che dei compagni spagnoli della “Brigata Internazionale” combattono nel “Battaglione Vostok” dell’Esercito del Donbass.
L’Europa (quella vera, non la NATO-land dei mercanti di Bruxelles) “è un’idea combattente in marcia. Cammina da 2000 anni, da Maratona”, ha detto – ormai quasi 200 anni fa – il grande Mazzini, il leader della prima “Giovane Europa”…
Gloria ai nostri eroi e ai nostri martiri!




Luc MICHEL per PCN-INFO

Traduzione a cura di Michele Franceschelli


Volontari francesi


Articolo originariamente pubblicato sul giornale on-line 'Stato e Potenza'